750 Parole del 28 Gennaio 2013
Troppa carta. Ci sono oggetti estremamente versatili, ok. La carta dei Muji Notebook, per esempio, è sublime per le penne Noodler's, ma i fogli sono pochi; bisogna usarla in altro modo: singoli disegni, annotazioni sintetiche, reference, insomma, cose di esigua dimensione. Riconsiderare lo scanning, meglio se di cose con inchiostro nero, semplicissimo.
Da oggi voglio almeno iniziare a considerare una nuova modalità di uso della carta. Meno carta per cose più specifiche e circostanziate.
Che dite? Ne facciamo un laboratorio?
Where were you last night when 2012 turned into 2013? Is that where you’d wanted to be?
Ero a Vicenza da Ada-Lab, cioè dall'amica Flo (vedi post) tra pubblicazioni di editoria indipendente, piatti di cucina vegana e anarchismo creativo. Mi sono divertito parecchio, ma nel senso del completo rilassamento. Bella gente, strana al punto giusto. Ragazze simpatiche, ottime ballerine e autentiche divinità dell'evergreen canzonettistico internazionale. Certo, è esattamente il luogo dove avrei voluto essere, anche perché detesto le celebrazioni di fine anno in stile cenone per le folle. Per una sequenza complessa di ragioni mi sono svegliato un po' stravolto, ma è stata nel complesso una bella giornata; una giornata da ricordare, da annotare in quanto densa di contenuti interessanti.
Cose degne di nota:
Ho dedicato molta della giornata di ieri al setting di alcune mie stilografiche. La pesante Jinhao da ora avrà una carica a base di Pelikan Nero brillante 4001, il più comune degli inchiostri, eppure (vedo da numerosi commenti statunitensi) uno dei migliori. In effetti, rivedendolo, mi piace molto. La penna in questione, una X450, è molto "mistery", molto retrò, anni venti diremmo, ma nel contempo abbastanza semplice. Fosse stata argentata nelle varie rifiniture e avrei detto che era una della Noodler's.
Philip Glass, da Satyagraha, Atto Primo, Tolstoy Farm. Passacaglia!
Alizée, J'en Ai Marre. Passacaglia!
Noi compositori abbiamo un vasto database mentale. AKA: Notate qualcosa?
Colonna sonora di Glam Gore (2010)
Colonna sonora di Drive (2011)
Una giornata sonnolenta. Si ha la tendenza a riempire con qualcosa di fantastico. Da tempo non leggo libri cartacei. La cosa produce estremo tedio. Mi chiedo quale libro potrei leggere. Quale, intendo, che sia reperibile e nel contempo fonte di profondissimo relax.